Il polpo si cuoce nell’acqua sua



Polpo cotto senza acqua in pentola a pressione
Conoscete questo detto? E lo sapete che è la verità? :D Ebbene sì, il polpo cuoce (benissimo) senza alcuna aggiunta di acqua ed è molto più tenero e gustoso di quello lessato! Oggi, per interrompere la sequenza di dolci e confort food che sono le uniche cose di cui ho voglia con questo tempaccio, ho pensato di propinarvi una delle mie non ricette :D infatti, si tratta più che altro un metodo di cottura, che ho scoperto l’estate scorsa grazie a un collega barese e che da allora consiglio a tutti. Potete usare qualsiasi tegame dal fondo spesso che abbia un coperchio che chiuda bene, ma se proprio siete in vena di sperimentare provate con la pentola a pressione, gusto assicurato e tempo risparmiato.
PS: so che queste foto sono un po’ PULP, ma volevo rendere l’idea del sapore e del profumo del mare e si sa che il mare è selvaggio :)
PPS: vi scrivo da Tokyo, se vi va di vedere qualche foto di questo posto incredibile, potete trovarle su fb, twitter e instagram :)



Polpo senza acqua (anche in pentola a pressione)
Polpo cotto nell'acqua sua



Ingredienti 
Un polpo (ah ah ah) di circa 800 g
Aromi a piacere
Procedimento 
  • Mettere il polpo in una pentola dal fondo spesso, chiudere con un coperchio che aderisca bene e porre su un fornello a fiamma bassa. Se si usa la pentola a pressione, fare lo stesso, chiudendo il coperchio a pressione e mettendola a fiamma media.
  • Se si usa una pentola normale, dopo far cuocere per circa quaranta minuti, quindi lasciarlo coperto per altri dieci minuti, prima di aprire per valutare la cottura. Nel caso della pentola a pressione, attendere il fischio per abbassare la fiamma al minimo, quindi far cuocere per circa venti minuti.
  • I tempi di cottura dipendono molto dalla pezzatura del polpo e sono indicativi, a fine cottura aprire il coperchio (facendolo sfiatare nel caso si utilizzi la pentola a pressione) e punzecchiare il polpo con una forchetta per verificare se la cottura ha raggiunto il livello desiderato, in caso contrario, prolungarla.
  • Far raffreddare il polpo nell’acqua che avrà rilasciato.
  • Non serve aggiungere sale, il polpo preparato in questo modo è tenero, saporito e profumatissimo. 
Polpo cotto nell'acqua sua con la pentola a pressione
Note 
Non abbiate paura, il polpo rilascerà la sua acqua e non si attaccherà al fondo della pentola. Se non ci credete, dopo cinque minuti provate ad agitare la pentola, sentirete il rumore dell’acqua e vi tranquillizzerete: io lo faccio ogni volta :D
Il polpo deve essere battuto appena pescato, in modo da ammorbidire le sue fibre e renderlo tenero. Se non sapete se il vostro polpo è stato battuto o meno, vi consiglio di congelarlo per almeno 24 ore, in questo modo il freddo lavorerà per voi, facendo aumentare di volume l’acqua contenuta nei tessuti del polpo, che così diventerà tenerissimo. In alternativa, potete usare anche un buon polpo congelato.
Sapete riconoscere un polpo verace? Ha due file di ventose sui tentacoli e vive tra gli scogli, quelli con una sola fila di tentacoli invece vivono in mare aperto e sono meno pregiati e saporiti.
Devo confessare che, mentre quando facevo il polpo lessato aggiungevo sempre una foglia di alloro e qualche altro odore, da quando uso questo metodo ho smesso, perché preferisco lasciare intatto il profumo di mare.
Se volete che il vostro polpo resti morbido, lasciatelo raffreddare nell’acqua che avrà rilasciato in cottura.
Il polpo così preparato è perfetto da gustare semplice in insalata, ma si presta anche ad essere grigliato per conferirgli un sapore affumicato e deciso.
L’acqua che il polpo rilascia in cottura è preziosissima: non buttatela! Potete usarla per arricchire un fumetto o un brodo di pesce: io spesso la congelo in un barattolo e la tiro fuori quando devo preparare un risotto.
Se apprezzate l’abbinamento polpo e patate, ho un suggerimento: realizzate un purèe di patate usando un olio extravergine di oliva delicato al posto del burro e l’acqua del polpo al posto del latte. Insaporite con un po’ di pepe e una spolverata di prezzemolo (se vi piace) e usatelo per accompagnare i tentacoli di polpo ripassati in padella quel tanto che basta a renderli croccanti e un po’ bruciacchiati all’esterno, vi assicuro che vi leccherete i baffi (di purèe)!
Polpo senza acqua

23 commenti:

  1. Quanti superconsigli! Il detto non lo conoscevo ma questa cottura l'ho provata ed è proprio vero che ha un gusto eccezionale.
    Ora, grazie a te, so riconoscere un polpo verace.
    Buon Giappone
    Harigato
    Su

    RispondiElimina
  2. Questa non la sapevo proprio ! Ne ho lette tante sulla cottura del polpo. Ne ho sperimentato più d'uno di metodo ma sempre con risultati abbastanza penosi...insomma non ci sono fare...ecco tutto ! Proprio per questo quando vado al ristorante a mangiare pesce non me lo faccio mai mancare

    RispondiElimina
  3. Io sapevo che va cotto per almeno 40-45, che se rimane a riposare nella sua acqua e non viene mangiato subito diventa più morbido e si può anche mettere prima del congelatore per far diventare ancora più teneri i tentacoli... ma questo trucco della pentola vuota mi sfuggiva... ;-)

    RispondiElimina
  4. Non sai da quanto tempo voglio provare questa tecnica ma mi terrorizzava l'idea di bruciare la pentola (l'ennesima x giunta..siamo a quota 2 in poco tempo O_o)! Adesso che ho la prova che funziona non ho + scuse ^_^
    Un bacio tesoro <3
    la zia Consu

    RispondiElimina
  5. Questa non la sapevo! mi hai dato una bella dritta!!!! le foto invece mi piaccio parecchio! d'effetto, rendono bene l'idea!

    RispondiElimina
  6. un post ricchissimo di idee e suggerimenti davvero interessanti, me lo segno e lo rubo, ho giusto qualche ricetta che prevede il polpo tra le idee in cantiere...

    RispondiElimina
  7. "lu purpu se coce intra ll'acqua soa stessa", sì, si dice anche nel Salento :)
    si dice anche "n'ha fritti purpi quiddha!" ma qusta è un'altra storia :)
    quant'è buono, e quant'è bello!!!
    una doppia fila di sorrisi :)

    RispondiElimina
  8. Valentina sono Laura del blog Pane e olio, ho perso il tuo indirizzo bisogna che melo rimandi via email ti avevo già riscritto ma senza ricevere risposta. paneeolioblog@gmail.com

    RispondiElimina
  9. Ciao
    volevo ringraziarti perche' grazie al tuo blog ho cucinato finalmente un polpo come al ristorante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono contenta, io da quando ho scoperto questo metodo lo faccio sempre così, viene morbido ma non molle :D

      Elimina
  10. Bellissimo blog, appena scoperto attirata dai dolci ma... questo post li supera! Non sai quanto mi mette in crisi la cottura del polpo, ma qui ci sono scritti così tanti consigli (con cognizione di causa) che non vedo l'ora di riprovarci e metterli in pratica! Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvia, sono felice che questo post si sia rivelato utile!

      Elimina
  11. ho provato la ricetta e in effetti con la cottutra senza acqua iniziale è venuto saporito ma è impossibile finire la cottura senza aggiungere acqua. malgrado il fuoco basso si asciuga troppo presto. buonissimo ma...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io non ho mai avuto bisogno di aggiungere acqua perchè il polpo ne rilascia un bel po' e se lasci la pentola chiusa non si asciuga mai tutta. pensa che a me avanza sempre e la uso come brodo di pesce per sughi e risotti! riprova a cucinarlo così, reistendo alla tentazione di togliere il coperchio e vedrai che non avrai problemi ;)

      Elimina
  12. Questa cosa io non la sapevo proprio: GRAZIE!! Ci provo di sicuro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Terry, fammi sapere che ne pensi, a me piace molto fatto così!

      Elimina
  13. E COMUNQUE TI CONFERMO CHE IL POLPO HA DA CUOCERE NELL'ACQUA SUA .....E PURE DA CONGELATO !!!!!
    caccia un sacco di acqua che poi è una goduria farci un bel purè con prezzemolo e oli ....e ne avanza pure !!!!

    parola di parmigiana che con il purè al massimo ci fa lo zampone......

    RispondiElimina
  14. Ho appena cucinato il polpo seguendo questi semplici consigli e...wow!!! che fantastica scoperta! l'ho sempre fatto bollire in litri d'acqua..e perdeva tanto il suo buon sapore! cucinandolo così non bisogna nemmeno aggiungere il sale! grazie milleeee :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marianna, sono davvero felice che ti sia piaciuto!

      Elimina
  15. Meravigliosi questi consigli! Proverò!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. fammi sapere che ne pensi, è una delle ricette più replicate e di successo del blog!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...