Ci sono piatti che scaldano il cuore, ci riconciliano col mondo e con noi stessi. Ci sono ricette che sanno di casa, di tepore, di inverno.
Venerdì mi hanno rubato lo zaino. Lo zaino con il laptop dentro. Per fortuna avevo un backup del materiale di lavoro, ma... niente più foto, niente più documenti personali, niente più archivio di ricette, insomma, niente più me. Non mi importa del danno economico, ma in un colpo solo sono spariti due anni di vita e ricordi...
Venerdì sera il mio umore sotto i piedi e per completare il quadro mia madre mi ha proposto... carciofi!
A me i carciofi non piacciono, ma l'ho seguita nella preparazione di un piatto che ho sempre visto uscire dalla cucina di mia nonna: i carciofi ripieni.
Forse perché ho seguito la preparazione con cura, perché ho visto le sue mani compiere gesti che si tramandano di madre in figlia, o forse perché questa ricetta è semplice come piace a me, pochi ingredienti ma buoni, ho assaggiato questi carciofi e per la prima volta non ho sentito il retrogusto di ferro che tanto mi infastidisce, ma solo il loro sapore e il loro profumo.
Dedico questo piatto alle nonne, ai gesti semplici, ai sapori genuini.
Carciofi ripieni vegetariani
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| Carciofi ripieni, versione vegetariana |
Ingredienti
(come tutte le ricette delle nonne, non esistono dosi, è tutto ad occhio)
Carciofi
Uva passa
Pinoli
Formaggio (a casa mia in genere si usano asiago e parmigiano)
Prezzemolo
Olio extravergine di oliva
Peperoncino
Aglio
Sale
Una bacinella contenente acqua e il succo di mezzo limone (serve ad evitare che i carciofi anneriscano)
Procedimento
- Togliere le foglie esterne più coriacee e spellare il gambo dei carciofi. Tenere da parte circa 10 centimetri di gambo per ogni carciofo.
- Tagliare i carciofi in modo da eliminare tutte le punte delle foglie visibili, aprire le foglie con le mani e, se ci dovesse essere
il fieno, eliminarlo. Man mano, mettere i carciofi nella bacinella di acqua acidulata per impedire che anneriscano. Dopo aver pulito tutti i carciofi, scolarli e riempirli con formaggio, uva
passa, pinoli e prezzemolo.
- Disporre i carciofi "in piedi" in una pentola ed unire anche i gambi tenuti da parte,
salare e riempire con acqua fino a metà altezza.Unire anche aglio, peperoncino e un giro d'olio evo.
- Far bollire finché foglie esterne non risultano morbide sotto i denti, ci vorranno circa 30 minuti.
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| Carciofi ripieni vegan |
Note:
Sono ottimi anche riscaldati il giorno dopo, mio padre li apprezza persino a temperatura ambiente.
Potete servirli come antipasto, ma a volta a casa mia diventano "piatto principale" serviti con un'insalata e due belle fette di pane casereccio per raccogliere il loro sughino.
Basta omettere il parmigiano per ottenere un piatto vegan, ma saporitissimo :)