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| Candele col sugo alla genovese |
La genovese è un piatto tipico napoletano, quasi sconosciuto
fuori dalla Campania. Si tratta di sugo a base di uno stufato di carne con
le cipolle, in cui, però, le vere protagoniste sono le cipolle, che grazie a
una lunga cottura danno vita a una salsa dolce e saporita. È il piatto della
domenica insieme al “raù” e, per questo, è difficile darne la ricetta: ogni
massaia napoletana e ogni trattoria che si rispetti ha la sua e tutti ne
difendono l’originalità.
La ricetta del sugo alla genovese che vi propongo è quella che ho costruito leggendo
tutti i ricettari napoletani che avevo in casa e poi studiando le ricette dei
mie blog di riferimento per la cucina napoletana. Il risultato di queste prove e riprove
non è la genovese perfetta, ma quella che a casa mia incontra il gusto di
tutti, che tutti accolgono con un gran sorriso perché è buonissima e,
miracolosamente, digeribile. Le foto non rendono idea di quanto sia
buono questo piatto, ma se lo provate, state certi che non vi deluderà.
L’origine della genovese e l’etimologia del suo nome non
sono noti con certezza, forse deriva da uno stufato di carne, detto tocco,
tipico di Genova, che i napoletani hanno deciso di usare per condire la pasta,
in modo da riempire lo stomaco e soddisfare la gola pur avendo a disposizione
poca carne. C’è chi vede una parentela con la zuppa di cipolle francese e chi
sostiene derivi dal soprannome dell’oste che l’ha cucinata per primo.
Quello che posso dirvi con certezza è che la genovese è una
coccola, un atto d’amore, richiede di affettare tante cipolle e una cottura
lenta lenta e lunga lunga. Per questo, il consiglio più importante che posso
darvi è quello di Luciano Pignataro: “La Genovese è un piatto della famiglia
unita, forse quella che non esiste più ma che rassicurava tutti. Il suo arrivo
a tavola in una sola zuppiera dove tutti possono attingere è davvero un rituale
magico che ogni napoletano si porta nella vita dai primi pranzi in cui,
bambino, era ammesso a tavola, sino all’ultimo possibile. Va dunque consumata
sempre con le persone giuste.”
La Genovese
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| La carne del sugo alla genovese |