Visualizzazione post con etichetta finger food. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta finger food. Mostra tutti i post

Bruschette alle pesche dolci e salate


Le bruschette alle pesche sono uno sfizioso antipasto o una colazione leggera
Ho una passione smodata per la frutta estiva, anzi, inizio a maggio: non so resistere alle ciliegie, ne mangio fino a non poterne più! Mi piacciono tanto che quando i nostri alberi ne producono troppe, quasi mi dispiace trasformarle in marmellate o dolci, vorrei mangiarle tutte fresche. A giugno ecco arrivare le albicocche, quelle dolci ma un po' acidule, da piccola per non lasciare tracce di quante ne mangiavo, nascondevo i noccioli in giardino e poi venivo sbugiardata dalla nascita delle piantine! A luglio la mia golosità si sposta sulle pesche, le mangerei a tutte le ore! 
Quella che vedete in foto è stata la mia colazione di sabato: non è una ricetta, ma un'idea, da personalizzare, provare e riprovare, ottima sia in versione dolce che salata (provata più volte in versione appetizer, ma mai fotografata!).
 
Crostini con formaggio e pesche

I crostini con formaggio e pesche sono freschi e leggeri

Mediterraneo: hummus di ceci


Hummus di ceci: ricetta estiva
Sono attratta dai sapori degli altri Paesi che affacciano sul nostro mare. I loro cibi sono fratelli dei nostri, eppure diversi. Gli stessi ingredienti di base assumono un sapore diverso grazie alle spezie che caratterizzano in modo inconfondibile la gastronomia dei Paesi d’origine. Il Medioriente ha per me un grosso fascino, è da sempre un crocevia di popoli diversi e leggendo i libri di Yehoshua e Grossman me ne sono innamorata, così ho iniziato a cercare di scoprire i suoi piatti… Di che sapranno falafel, pita, hummus? Appena vedo un ristorante libanese o israeliano, mi ci fiondo e mi perdo nei loro profumi. Ho assaggiato l’hummus in un ristorante israeliano nel Nach Markt di Vienna ed è stato amore al primo assaggio! Non riuscivo a trovare la tahine e ho tentato di farla da me pestando i semini di sesamo col mortaio (sì, dovrei comprare un buon frullatore, lo so), ma da quando l’ho trovata, sono hummusdipendente :) Per farlo sono partita dalla ricetta di Ottolenghi, una garanzia in fatto di cucina mediorientale, ne ho poi provate mille altre e alla fine sono giunta alla mia versione! Voi l’avete mai assaggiato? Fatelo e non lo abbandonerete più!  È ottimo con la classica pita, col pane, ma anche come “pinzimonio” per tante verdure fresche e croccanti (delizioso con le carote)!


Hummus di ceci
Un fresco antipato: l'hoummos di ceci

Le empanadas di Cecilia, ricetta tipica peruviana



Le empanadas peruviane di Cecilia
La ricetta e le foto delle empanadas che vi presento oggi non sono mie, ma sono un regalo che mi ha fatto la mia amica Cecilia. Cecilia è italo-peruviana, ma ora vive a Parigi e prima ancora è stata in Germania, cucinare piatti italiani e, ancor di più, peruviani è per lei un modo di ricreare casa quando si è lontani. Vedendo le sue empanadas su instagram, mi sono sembrate una piccola poesia, ho sentito forte il suo sentimento di nostalgia, ma insieme di gioia nell'aver ricreato qualcosa che sa di casa e ho avuto voglia di assaggiarle. Grazie alla sua ricetta posso viaggiare dall’altro lato del mondo dando un morso a un'empanada e chiudendo gli occhi.
Le empanadas sono dei fagottini di pasta ripieni di carne, tipici dell’America Latina, ma hanno origine dai ripieni diffusi nei paesi arabi che affacciano sul Mediterraneo. Sia l’impasto che il ripieno cambiano a seconda della regione, Cecilia mi ha regalato la ricetta delle empanadas peruviane della sua famiglia, mi piace come ha voluto guidarmi passo passo nella preparazione, venite a prepararle con noi?
Empanadas

Terrina di pane e verdure di Luca Montersino

 

Ehm, ehm, latito, lo so, vorrei raccontarvi dei miei ultimi viaggi, dalle meraviglie della Basilicata a quelle di Parigi :) ma ancora non sono riuscita a riguardare le foto, così ho pensato di lasciarvi almeno una ricetta da tenere a portata di mano per buffet e aperitivi! Ormai le feste incombono ed è comodo avere ricette che possono essere preparate in anticipo e servite fredde o solo scaldate prima di portarle in tavola. La terrina che vi presento oggi è opera di Luca Montersino, dal suo libro Piccola Pasticceria Salata, e già questa è una garanzia. Dal canto mio vi dico che l’ho servita in trancetti insieme all’aperitivo, ma l’ho anche tagliata a fette e mangiata a pranzo al lavoro e che è perfetta per riciclare quel pacco di pancarrè aperto e prossimo alla scadenza che giace abbandonato in dispensa, o quella padellata di verdure avanzate che nessuno vuole ;)

Terrina di pane e verdure



3P: Pane, Provola e Peperoni



Vi ho già detto che per me questa è stata l’estate dei peperoni, prima che spariscano dai banchi dei fruttivendoli, voglio lasciarvi un’idea per un abbinamento che ci riporti all’estate grazie ai colori dei peperoni e che chiudendo gli occhi ci faccia sentire in vacanza. È una non ricetta, lo so, ma vi darà un sacco di soddisfazione :P

Tartine 3P: Pane, Provola e Peperoni

Pane di segale & melanzane



Prosegue il filone estivo, che significa cibi stuzzicanti, preparazioni poco impegnative e sapori nuovi. Oggi vi presento una variante dell’hummus, il baba ganoush, con le melanzane al posto dei ceci, più leggero, ma altrettanto buono. Stavolta però, vi propongo anche un abbinamento insolito per questa crema mediorientale: il pane di segale, che per me vuole dire Germania! Tutto è nato dalla voglia di provare i pani che la Pema mi ha spedito come prova assaggio in versioni insolite e diverse, questi finger food sono semplici, ma una vera scoperta, il tocco di tahine nel baba ganoush lega alla perfezione il profumo aromatico del pane di segale col sapore delle melanzane e sono piaciuti persino a mia nonna, che non è certo una paladina delle sperimentazioni :P


Baba ganoush


Piatti colorati contro la malinconia: insalata di quinoa!


A giugno Ischia indossa il suo vestito più bello: giornate lunghe che iniziano col sole che sorge dietro al Vesuvio e finiscono in tramonti sul mare che invitano gli innamorati ad abbracciarsi. Di mattina l’aria è tersa e l’acqua limpida invita a tuffarsi anche se è fredda. Di sera l’aria è fresca e si può camminare in riva al mare sentendo solo il rumore delle onde. Ci sono poche persone e il verde delle pinete sembra brillare solo per me, il mare e il cielo si fondono all’orizzonte in un abbraccio azzurro. Di venerdì torno all’ora del tramonto, vedo il sole tuffarsi in acqua mentre il traghetto si avvicina alla mia isola, il lunedì mattina la vedo allontanarsi nell’aria azzurrina e mentre la sua sagoma si fa meno nitida sento che già mi manca.
Mi consolo con piatti colorati, freschi e leggeri, preparati con i frutti dell’orto del mio papà! In questo caso ho usato le zucchine, i piselli, i pomodorini e le erbe aromatiche che mi ha mandato tramite il mio fidanzato, per un piatto “esotico” ma che profumava di casa!

Insalata di quinoa con verdure al forno e crema di piselli

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...