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La minestra salvagioia, piatto della tradizione dell'isola d'Ischia

La minestra salvagioia, antico piatto della tradizione contadina ischitana
La minestra salvagioia è un antico piatto della tradizione contadina dell’isola d’Ischia. Si tratta di una zuppa povera a base di fagioli bianchi ed erbe spontanee. Questo piatto è l’antenato di tutte le minestre di legumi e verdure a foglia che si compaiono spesso sulle tavole invernali napoletane: scarole e fagioli, broccoli e fagioli, ma è ancora più povera e contadina perché preparata principalmente con erbe selvatiche. Oggi per me questo è un piatto da re, servono conoscenze botaniche per riconoscere le erbe selvatiche e tempo per scovare i sentieri dove poterle raccogliere. Per preparare questa zuppa mi servono i consigli di mio padre e l’occhio attento di mia madre, mi serve la saggezza di generazioni di ischitani.
 
La minestra salvagioia è un piatto che segue le stagioni, il sapore cambia man mano che dall’autunno ci si inoltra nell’inverno fino ad arrivare alle erbette primaverili. Nei sentieri dietro casa mia ho raccolto borragine, finocchio selvatico, tarassaco, cicoria, rucola servatica, tunz, caccialepre, ma si usano anche il cardo, l’ortica e la raspulella. Alle erbe spontanee si possono aggiungere le verdure a foglia offerte dall’orto, io ho trovato scarole, friarielli e diiversi tipi di broccoli e minestra di cui nemmeno conosco il nome!

Non so bene dove nasca il nome “salvagioia”, forse è legato ai tempi di carestia, quando l’uso delle erbe di stagione era considerato l’inizio felice di un nuovo ciclo, forse indica che questa minestra è nutriente e ricostituente.

Nella cultura contadina ischitana il maiale, sotto forma di cotica o gambetto di prosciutto non può mancare, ma io ne propongo una versione totalmente vegana, ma non per questo meno gustosa. Essendo una ricetta della tradizione, non indico le dosi: si va a occhio!

Minestra salvagioia

Light con gusto: tagliolini soba con pollo all’arancia e broccoli




Di lunedì si iniziano le diete, quindi se siete alla ricerca di un piatto semplice da preparare, gustoso e anche leggero, siete nel posto giusto. Dopo gli ultimi post ultra-calorici, ho deciso di proporvi un piatto light ispirato al Giappone.
I tagliolini soba sono uno dei miei pranzi preferiti quando mi trovo a Tokyo. Sono a base di grano saraceno e si prestano a essere conditi sia in brodo che con salse asciutte. Ho deciso di accompagnare la soba con pollo e broccoli, una combinazione che ho mangiato spesso in Giappone, scegliendo però spezie e ingredienti comuni in Italia.
Ho cotto i tagliolini soba con il metodo giapponese. Seguite le mie indicazioni, anche se vi lasciano perplessi, per ottenere dei tagliolini che rimangono al dente persino serviti in brodo.
I tagliolini soba con pollo all’arancia e broccoli sono un ottimo piatto unico! Come bonus vi lascio anche la ricetta del pollo marinato all’arancia con zenzero e curcuma, ottimo come secondo, magari accompagnato da broccoli e riso per rimanere nel mood giapponese ;)


Tagliolini soba con pollo all’arancia&zenzero e broccoli
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