Ciambelle senza patate sofficissime: le graffe napoletane del bar

Le graffe senza patate
Queste ciambelle sono così irresistibili che non potevo tenerle per me! E poi volevo usarle per ringraziare chi condivide le sue ricette, chi è felice di regalare un sorriso, chi quando prova qualcosa di buono vuol farla assaggiare alle persone a cui tiene. In questo caso voglio ringraziare Luigi, un amico e collega del mio papà, che ci ha tentato tramite facebook con le foto delle bellissime graffe preparate da sua moglie Annalisa, e che non ha esitato un attimo a inviarci una mail con la ricetta appena gliela abbiamo chiesta!
Vi riporto pari pari la ricetta come ce l'ha inviata lui al compleanno di mamma, aggiungendo alla fine le mie note e una raccomandazione: provatele, sono sofficissime!
Ancora grazie, Giggì, a te e ad Annalisa!
Signori e signore, ecco a voi...

Le graffe senza patate, soffici come quelle del bar

La pizza di scarole in padella, ricetta tradizionale foriana



La pizza di scarola foriana differisce da quella che si prepara negli altri comuni dell'isola di Ischia  nel resto della Campania per vari motivi: quello che salta subito all’occhio è la cottura nella “sartania” invece che in forno. Un’altra differenza sta nell’utilizzo del vino cotto che con la sua dolcezza contrasta l’amaro della scarola e rende il ripieno cremoso. Questa ricetta, pur essendo tradizionale, è poco nota, inoltre in un periodo in cui il vegan è una moda mi fa piacere ricordare che in realtà la cucina italiana offre già tanti piatti cruelty free.
La pizza di scarole in padella, tipica di Forio di Ischia

La crema per tutti: senza latte, senza uova e magari anche gluten-free e senza grassi!


Una crema leggera e profumata, ma priva di uova e latte, che può essere preparata anche senza grassi: è un dolce o una magia? Ho pensato di dedicare un post alla crema di limone all’acqua dopo averla rivista ieri su facebook, perché è una di quelle ricette di base da avere sempre a portata di mano e in questo periodo può tornare utile per completare le zeppole di San Giuseppe senza aggiungere altre uova, ma anche per farcire una torta mimosa, una crostata di frutta che fa tanto primavera o servita da sola, piccolo peccato di gola da condividere con le amiche a dieta senza sensi di colpa.

Devo confessare che ero scettica quando l’ho provata, come può una crema senza latte e senza uova risultare buona? Eppure, credeteci, lo è! È setosa e soddisfa anche nella versione superlight senza burro (perfetta anche per i vegani e chi non può mangiare latticini :D ), in più, se la preparate con la maizena è anche gluten-free: perfetta per gli intolleranti oltre che per chi vuol controllare la linea (che si sa che con le belle giornate iniziano le diete :P )

Io l’ho usata anche per farcire dei gusci di pasta frolla sablé cotti in bianco e poi l’ho caramellata in superficie per giocare con le consistenze e perché nulla dà più soddisfazione del rompere quella dolce crosticina col cucchiaino ;) 


Crema di limone all’acqua

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