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Piccola guida delle pasticcerie parigine




Parigi ha una scena gastronomica vivissima e divertente, tra brasserie classiche, neo-bistrot e stellati c’è davvero da sbizzarrirsi, ma quello in cui eccelle sono di sicuro le pasticcerie. La capitale francese è il paradiso degli amanti dei dolci, il livello delle boulangerie patisserie è strepitoso, soprattutto perché in nessun altro posto troverete le boutique di tanti miti della pasticceria internazionale. Dopo mesi di viaggi a Parigi, molti pranzi a base di soli dolci, una quantità di zuccheri ingeriti incalcolabile e approfondite ricerche, ecco a voi la mia non-definitiva e still-in-progress guida alle pasticcerie di Parigi. Naturalmente si tratta solo dei miei pareri personali, ci sono molte mancanze, ma credo possa essere utile agli appassionati di pasticceria in partenza per la Ville Lumiere per orientarsi nel mare di dolci e maitre patisserie che ci sono. Per ogni pasticceria ho messo un link al sito, così potete trovare l’indirizzo e dare un’occhiata alle foto dei dolci, io purtroppo ho solo foto fatte col cellulare che in molti casi non rendono giustizia alle piccole opere d’arte che ho gustato. In più, ho cercato di indicare quello che per me è il dolce imperdibile della maison, perché a volte davanti a quei banchi colmi di meraviglie si rimane davvero disorientati… Adesso basta con le chiacchiere e passiamo ai dolci: come dicono i francesi, bonne degustation! 

I miei preferiti:

Eolo e Marina Riviera: coccole ad Amalfi

Amalfi è una delle perle della Campania, un vero e proprio gioiello incastonato tra i tornanti della Costiera Amalfitana. Tre un curva e l’altra si nascondono secoli di storia e una delle tradizioni gastronomiche più ricche d’Italia. Ad Amalfi troverete dolci che profumano di limone, fiordilatte da commozione, e quando sarete sazi di cibo e mare potrete visitare il Duomo o il Museo della carta. 
In questa zona, l’accoglienza è quasi una religione, ma siete alla ricerca di una coccola speciale, di un luogo in cui la cura dei particolari e le attenzioni per gli ospiti sono ai massimi livelli, ho un suggerimento per voi, anzi due.
Il panorama dall'Hotel Marina Riviera e dal Ristorante Eolo di Amalfi

3 cose da fare a Ischia ad agosto

La lista delle cose da fare sull'isola d'Ischia è lunghissima, perché la più grande delle isole dell'arcipelago campano offre molto oltre al mare e alle terme. Vi prometto un post sulle acque termali e uno sui posti più belli per l'aperitivo, ma oggi vi propongo qualcosa di insolito. Vi propongo un'isola diversa, vi porto lontano dalle spiagge per mostrarvi il suo lato contadino, ma anche quello esotico.
Insolita Ischia: la vista dall'Epomeo
Ecco quindi i miei suggerimenti sulle cose insolite da fare a Ischia ad agosto.

5 piatti giapponesi che dovete assolutamente assaggiare



Sono appena atterrata a Tokyo per la settima volta e visto che ho solo pochi giorni ho cercato di pensare ai piatti imperdibili che dovevo mangiare prima di lasciare il Giappone.
Il risultato è una lista dei cinque piatti che conosciamo anche in Italia, ma che non potete perdervi se visitate il Paese del Sol Levante. Vi lascio anche alcune foto dal mio instagram, se siete curiosi di scoprire che combino, seguite le mie stories lì :)
1. Sushi! Anche se non siete degli appassionati del genere, non potete andare a Tokyo e non assaggiare il primo cibo che viene in mente a chiunque pensando al Giappone! Vi consiglio di provare le variazioni di tonno, maguro, chutoro, otoro, tagli e percentuali di grasso diverse per nigiri che difficilmente troverete in Italia. Tra i maki, non perdetevi Uni (i ricci) e date una possibilità a Ika (la seppia, ma qui vi sorprenderà).
Un post condiviso da Valentina (@experimentalvalentine) in data:

Vi racconto la mia isola: Ischia nascosta

Ischia, dove mare e terra si incontrano

Da molto tempo mi ripromettevo di iniziare una rubrica sull’isola di Ischia, per far conoscere angoli sconosciuti, per condurvi per mano sui sentieri di montagna che mi piacciono, per svelare i segreti degli ischitani, quelli che magari riguardano persino la spiaggia più affollata, ma che nessuno racconta. Insomma, non una guida, ma i consigli di una persona che sull’isola ci è nata e cresciuta e che ogni giorno se ne innamora nuovamente. Sarà un viaggio atipico, perché proverò a farvi viaggiare anche nel tempo, per farlo, ho deciso di partire da settembre e dalla tradizione contadina.

Colazione da Parker's

La vista dal Grand Hotel Parker's di Napoli

Potrei anche intitolare questo post, confessioni di una breakfast lover: la colazione è un momento importante per me, è il mio pasto preferito e gli dedico tempo e cura. Quando sono in giro per il mondo uno dei primi criteri di scelta dell’albergo è la qualità della colazione, così, quando ho ricevuto l’invito a provare la colazione nel più antico hotel 5 stelle di Napoli, ho fatto i salti di gioia.

Ischia Food&Wine Safari



Quest’anno ho festeggiato il mio compleanno in modo speciale, sulla mia isola, celebrando la sua bellezza e la sua ricchezza. L’Ischia Food&Wine Safari non è stato soltanto bellissima festa in una calda sera di fine estate, ma per me e per chi ama Ischia, segna l’inizio di un percorso, di un viaggio nell’enogastronomia e nella storia isolane. 
Ischia Food&Wine Safari 2015

Senza latte, senza uova e senza glutine: il gelato vegano di Casa Infante dedicato agli intolleranti



Le intolleranze alimentari sono un problema reale oggi, ma la gelateria Casa Infante offre a tutti la possibilità di gustare un buon gelato senza derivati animali e anche senza glutine. Il gelato è un prodotto difficile da realizzare, la percezione del gusto a bassa temperatura cambia e il bilanciamento delle percentuali di grassi e zuccheri è delicatissima. Per Marco Infante, creatore del brand insieme al fratello Fabio, l’arte del dolce freddo è un vero è proprio amore. Chiacchierando con lui ho capito che insegue la formula magica che regala gelati col sapore di cui portano il nome, e lo fa selezionando materie prime di qualità, dalla vaniglia alle albicocche pellecchielle tipiche della zona vesuviana, ma soprattutto provando e riprovando.


Il gelato vegano al pistacchio di Casa Infante

#cosebelle a Napoli: Wine&Thecity



Ho voglia di raccontare le #cosebelle che accadono a Napoli. Domani prende il via Wine&Thecity, una serie di 200 eventi che per quindici giorni mescolano cultura del vino e creatività urbana nella città più irrazionale che esiste.
  

La mozzarella di bufala campana

La mozzarella di bufala campana
Avete mai assaggiato la Mozzarella di Bufala Campana? Intendo quella DOP, quella vera, succosa e buonissima, non quella finta che troppo spesso si vede in giro. Io sono campana, la mangio da sempre, ma negli ultimi mesi me ne sono innamorata ancora di più. Galeotta è stata la partecipazione a Le Strade della Mozzarella :) Prima c’è stato il contest, il tema era Pasta, Bufala e Fantasia e ho mangiato spesso mozzarella alla ricerca di abbinamenti nuovi, ma riusciti quanto la classica caprese. Ho ritrovato l’amore della mozzarella di bufala per l’affumicato, ho scoperto quello per limone e alici
 
Vitello di bufala

L’illuminazione vera, però, mi è arrivata alla manifestazione, a Paestum, tra templi e caseifici. Ho partecipato a una degustazione guidata dai maestri ONAF che mi ha permesso di imparare a cercare nella mozzarella profumi, sapori e consistenze. Ho così imparato che se volete scoprire quanto è fresca la vostra mozzarella dovete accarezzarla: se la pelle è tesa, oppone resistenza alle dita e non fa grinze, la mozzarella è di giornata, all’aumentare della maturazione la pelle si stacca con maggiore facilità.
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